Forse non è stato proprio un tormentone estivo ma certamente il testo del brano rispecchia in alcuni di noi un'ipotetica ed ideale consuetudine.
Usano la voce sintetizzata con un computer Apple Mac OS X, e sfruttano in modo lineare alcune frasi di un profilo... Si presentano con la maschera ad una intervista in radio D.j. insomma si presentano per promuovere questo brano particolare..
La canzone "Il Deboscio" nota anche come "Milano Is Burning" (in realtà tratta il titolo dell’album di prossima pubblicazione) è abbastanza ripetitiva ma comunque piacevole all’ascolto con la voce computerizzata di donna (Frangetta) ed un testo (dagli espliciti contenuti, forse troppo espliciti) che evoca eventi e luoghi pseudomondani (e non) della Milano bene.
Vedendo una particolarita della canzone, il testo e luoghi citati si prestano moltissimo a possibili adattamenti per qualunque città d'italia, come Roma oppure Genova o Napoli o ancora Palermo... e tante altre.
il loro sito www.ildeboscio.com
Il milanese modello Agosto 2007
Trent’anni. Madre svizzera di famiglia borghese ginevrina; padre gallerista di famiglia un tempo nobile; fratello cardiochirurgo. La madre ha fatto architettura, ma l’unica casa che ha ristrutturato è stata quella del marito in Vincenzo Monti, dove vivono. Il milanese modello ha fatto l’asilo alla steineriana, le elementari e le medie alla Sir James Henderson (scuola inglese). Poi il liceo classico al Parini ed economia alla Bocconi. Dopodichè, master alla Columbia. I suoi hanno una casa a Parigi, nel Marais, e una a Londra, a Soho. I nonni paterni hanno una casa a Courmayeur e una a Paraggi, quelli paterni a Saint Moritz. Suo zio architetto è stato un brigatista di grande successo. Un altro suo zio invece è quello che ha inventato il Walkman. Abita in piazza Conciliazione in un trilocale regalatogli dai genitori per la laurea, ma sta puntando a un attico in una zona «meno da arrivè» (come ama ripetere lui). Pensa all’attico perché «se a Milano dalla tua finestra non vedi Madonnina, Velasca e Pirelli, sei uno stronzo».
Il suo architetto preferito è ovviamente Luigi Mattioni.
Lavora in Goldman Sachs. Guida una Cayman S e come moto ha una Speed Triple. Nel box ha una vecchia Vespa Et3 grigia; gli piace pensare che la regalerà a suo figlio.
Ha un impianto tutto della Linn comprato da Buscemi e un plasma Pioneer da cinquanta pollici. Ha 600 libri, 200 cd e 100 dvd...
Il deboscio è un progetto che appare nel 2000 per le strade di Milano. Nel 2001 nasce il sito/magazine www.ildeboscio.com. Nei due anni successivi il deboscio crea l’omonima e fortunata etichetta di abbigliamento e nel 2004 pubblica per i tipi di Mondadori il libro Parole Povere.
Nel 2005 vede la luce l’etichetta electro-techno debauched (www.debauched.co.uk), con sede a Londra.
Nell’estate del 2007 il singolo "Frangetta - Milano is burning" diventa una hit nazionale.
Oggi il deboscio è un progetto che conta più di venti persone tra collaboratori fissi e occasionali. Accomunati dal motto "Persone, non pupazzi", fanno della guerra alla povertà di spirito una pratica quotidiana.
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