LONDRA -- Hans Blix, ex capo degli ispettori delle Nazioni Unite per il disarmo iracheno, giovedì, ha lanciato un'accusa contro Stati Uniti e Gran Bretagna, affermando che la guerra contro l’Iraq fu del tutto immotivata e per poterla giustificare davanti all’opinione pubblica, Washington e Londra esagerarono la portata delle informazioni fornite loro dai rispettivi servizi segreti sulle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein.
l’aspra esternazione di Blix arriva qualche ora dopo le affermazioni del presidente statunitense George W. Bush, secondo cui non esistono prove che l’ex-rais iracheno fosse coinvolto negli attacchi dell’11 settembre 2001 - contestando così una convinzione di molti americani.
Paragonando i due paesi a cacciatori di streghe medievali, Blix ha affermato che Usa e Gran Bretagna si sono convinti della minaccia costituita dall’Iraq, basata su prove che più tardi sono state smentite.
"Nel Medioevo - ha affermato l’ex capo degli ispettori Onu - quando la gente era convinta che esistevano le streghe, ha finito con il trovarle. E questo - ha aggiunto - è un pò rischioso".
Per Blix questa è cultura dell’inganno. "Sappiamo che i pubblicitari pubblicizzeranno un frigorifero in termini in cui non crediamo veramente, ma ci aspettiamo che i governi siano più seri e che abbiano maggiore credibilità ".
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