MADRID - Re Juan Carlos, la regina Sofia e Felipe, principe delle Asturie ed erede al trono di Spagna, hanno presieduto oggi la cerimonia funebre in onore dei sette agenti dell’intelligence uccisi sabato scorso in Iraq, celebrata nella sede del Centro Nazionale di Intelligence (Cni). Durante la cerimonia -che non era aperta al pubblico nè alla stampa, ma è stata trasmessa dalla tv pubblica spagnola- i sette agenti morti in un'imboscata a sud di Baghdad hanno ricevuto da Juan Carlos la Croce di Ufficiale dell’Ordine del Merito Civile, a titolo postumo.
Oltre a Juan Carlos, Sofia -visibilmente emozionata- e Felipe erano presenti al funerale il premier Josè Maria Aznar, i ministri della Difesa, Federico Trillo, degli Esteri, Ana Palacio e i leaders dei principali partiti politici spagnoli: Marino Rajoy del Partito Popolare (Pp), Josè Luis Rodriguez Zapatero del Partito Socialista (Psoe) e Gaspar Llamazares, di Izquierda Unida (Iu, coalizione che comprende i comunisti). I sette feretri sono stati portati alla sede del Cni dai colleghi di lavoro degli agenti uccisi in Iraq, e l’intera cerimonia si è svolta senza onori militari, perché malgrado i sette agenti fossero militari sono morti mentre lavoravano per un'agenzia civile.
Dopo la breve e solenne cerimonia, i resti dei sette agenti sono stati trasportati alle localita' di origine di ciascuno dei caduti.
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