“Israele " si legge in un comunicato del ministero degli esteri israeliano diffuso dopo la conferenza internazionale di Roma sul Libano di mercoledì " sottoscrive richiesta della comunità internazionale, espressa il 26 luglio a Roma, di arrivare alla piena e immediata applicazione della Risoluzione 1559 del Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite e della dichiarazione del 16 luglio del G-8, che prevedono il disarmo di Hezbollah e l’esercizio della sovranità del governo libanese sull’intero paese attraverso le sue forze armate.
Israele sottolinea anche la richiesta del G-8 del rilascio senza condizioni dei suoi soldati trattenuti in ostaggio, e della cessazione di tutti gli attacchi missilistici su Israele.
Israele condivide la posizione della comunità internazionale secondo cui, per portare sicurezza e stabilità nella regione, è necessaria la piena applicazione di queste risoluzioni.
Israele è costretto a continuare a difendere i propri cittadini a causa della mancata applicazione, finora, di queste risoluzioni.
Israele " conclude il comunicato " si aspetta che, in seguito alla dichiarazione di Roma e alla responsabilità attribuita al governo libanese, la comunità internazionale si adoperi immediatamente per rafforzare le forze armate libanesi, trasformandole in una forza capace di assolvere a questi doveri”.
(Da: Portavoce MFA, 26.07.06)
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