Si sono spostati a sud del punto strategico delimitato dal fiume Litani le truppe libanesi, non appena l’esercito israeliano ha cominciato a ritirarsi dalla zona.
La Francia a confermato che condurrà le forze internazionali, per cooperare con le forze libanesi, ma solo a determinate condizioni.
l’esercito israeliano, ha ceduto metà delle sue posizioni alle forze ONU, ma ha anche indicato che per un ritiro completo da quelle che sono le roccaforti degli Hezbollah, potrebbero volerci settimane, o persino mesi.
Le dozzine di camion dell’esercito libanese, di mezzi corazzati e jeep, si muovono attraverso il Litani utilizzando dei ponti di fortuna, per evitare di usare quelli danneggiati dagli istaeliani.
Sono circa 2000 i militari libanesi che si stanno insediando nella zona, ed a questi se ne uniranno altri 15000 circa, così come ha decretato il governo libanese, che include anche due elementi di Hezbollah.
Esponenti di spicco di Hezbollah, hanno fatto capire che non ci sarà nessun disarmo dei miliziani da parte dell’esercito.
La questione del disarmo si presenta dunque come una priorità all’interno dell’agenda dell’ONU, che dovrà riunirsi al più presto per discutere la questione.
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