È di almeno 51 morti e oltre 90 feriti il bilancio ancora parziale della strage provocata da tre autobomba esplose in rapida successione in un quartiere sciita nel centro di Baghdad, ma il numero delle vittime è destinato probabilmente ad aumentare.
Secondo alcuni testimoni, due deflagrazioni sono avvenute in un affollato mercato nei pressi di Sadryia. Secondo altre fonti, uno dei veicoli imbottiti di esplosivo era destinato a un automezzo blindato ’Humvee’ dell’esercito iracheno.
Le autobomba erano parcheggiate in una zona affollata di venditori e clienti; almeno altri dieci veicoli sarebbero rimasti distrutti dalla potente esplosione.
Colonne di fumo si levano dalla zona dell’ennesimo massacro di civili, avvenuto all’indomani di un’operazione delle forze armate irachene con l’appoggio delle truppe americane a Fadhil, una roccaforte sunnita nelle vicinanze di Sadryia.
Il bilancio della giornata è ancora più tragico, perché la polizia ha annunciato di aver ritrovato anche 44 cadaveri in diverse zone della città . Lo scorso 23 novembre" nell’attentato più sanguinoso dall’inizio dell’invasione voluta dagli Usa " 215 persone sono state uccise da una serie di esplosioni nel popoloso quartiere di Sadr City, alla periferia di Baghdad, che ha provocato un ulteriore inasprimento delle violenze. [EB]
MISNA DOT ORG
FOTO -© aljazeera
Ultimi Articoli
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato