ARGENTINA: La 'Audiencia Nacional’ di Madrid ha deciso di lasciare ai tribunali argentini il rinvio a giudizio dell’ex-capitano di corvetta della Marina Ricardo Miguel Cavallo accusato di genocidio durante l’ultima dittatura militare (1976-'83).
Pur non rinnegando il principio della giurisdizione universale per delitti di lesa umanità , la magistratura spagnola ha dato priorità ai colleghi di Buenos Aires sulla base del criterio del 'locus commissi delicti', il luogo in cui si è verificato il reato; Cavallo, infatti, figura nella lista degli ex-ufficiali della Esma indagati in patria grazie all’annullamento delle 'leggi del perdono' e potrà essere estradato entro 40 giorni.
Una vicenda diversa da quella di un altro ex-repressore del regime, Adolfo Scilingo, condannato in Spagna nell’aprile 2005 a 640 anni di detenzione che non aveva invece cause pendenti nel suo paese.
Arrestato in Messico nel 2000 ed estradato in Spagna nel 2003 su richiesta del giudice Baltasar Garzón, Cavallo è da allora detenuto in regime di carcerazione preventiva nel carcere di Soto del Real, a pochi chilometri da Madrid; gli vengono attribuiti sette omicidi, 150 casi di abusi e lesioni personali e 400 atti di concorso in terrorismo, per i quali il pm della 'Audiencia' Madrid Dolores Delgado aveva chiesto una condanna fino a 17.010 anni. [FB]
Lady Silvia National Network online
FONTE: Misna dot org
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