BRUXELLES - Il ministro degli esteri belga Louis Michel ribadisce di aver sempre capito «che Amato e Dehaene erano stati nominati anche a nome dei governi: ma se si vuole cambiare l’interpretazione, non sono io quello che farà la guerra». A Michel, all’arrivo per la riunione dei capi della diplomazia dei Quindici, e’ stato chiesto se l’Italia finirà con l’essere isolata in Europa con la nomina di Fini alla Convenzione Ue.
«Non ho mai detto questo - ha replicato - ed e’ la ragione per la quale saro’ particolarmente flessibile». Il ministro degli esteri belga, in passato assai critico verso il governo Berlusconi, ha sottolineato tra l’altro che «bisogna saper distinguere»: «Ci sono le autorità ed il popolo: il popolo italiano non merita assolutamente l’isolamento. Merita di essere trattato come tutti gli altri popoli d’Europa. Gli italiani sono sempre stati molto filo- europei».
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio