La giovane aveva confessato al medico di famiglia di assumere i farmaci per dimagrire più velocemente.
Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di S. L., 29 anni, morta apparentemente per una crisi d’asma. La ragazza, che abitava con la madre nei pressi di Fonte Meravigliosa, a Roma, da alcuni giorni prendeva compresse di anfetamina per dimagrire. Un fatto che ha insospettito i medici.
La scorsa notte, la donna, in preda ad una crisi respiratoria, ha bussato alla porta di una vicina, perché la madre era fuori Roma per la Pasqua. I medici del 118 sono subito intervenuti ma non c’è stato niente da fare di fronte ad un’asma definita "acuta e fulminante".
I dottori del pronto intervento ed un ispettore del commissariato esposizione, non convinti delle circostanze così rapide che hanno determinato la morte della ragazza, hanno rintracciato il medico di famiglia. Lo stesso medico, pur confermando che S. L. soffriva di asma allergica, ha riferito che qualche giorno fa, durante una visita nel suo studio, gli avrebbe confessato di far uso di anfetamine per dimagrire. Compresse che, avrebbe raccontato al medico, si procurava tramite amici.
Resta da stabilire se le compresse assunte dalla ragazza possano aver in qualche modo influito nell’attacco di asma della scorsa notte. Per questo motivo il magistrato ha disposto l’autopsia che verrà , probabilmente, eseguita domani mattina.
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