Le cause dell’incendio, secondo una prima ipotesi, dovrebbero essere accidentali.- A dare l’ allarme sono stati- due rumeni feriti che sono riusciti ad allontanarsi dalla baracca in fiamme, nonostante le gravi ustioni e ad arrivare in via del Velodromo, nel quartiere Tuscolano a Roma. Ma per gli altri, ormai, era tardi: quattro i rumeni- morti.- poco dopo le 4 in via dell’ Arco di Travertino.
Delle quattro vittime, tre sono morte asfissiate ed una è rimasta carbonizzata. I feriti sono stati ricoverati con prognosi riservata al S. Eugenio e al S. Giovanni. Le indagini vengono svolte dai carabinieri, che non escludono che- le fiamme siano state innescate da un mozzicone di sigaretta spento male da uno dei sei rumeni che si dividevano lo stretto spazio nella baracca, ricavata all’interno di una cella frigorifera abbandonata, in un campo nei pressi delle fungaie.
Per spegnere le fiamme i vigili del fuoco sono intervenuti con quattro squadre, ed all’interno hanno trovato i corpi. Il fuoco- è stato domato ma nella baracca il calore- è ancora molto intenso e questo impedisce al momento di compiere i rilievi, che saranno svolti dalla squadra specializzata del comando provinciale dei carabinieri di Roma.
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