Tutti in ufficio in macchina, domani, per lo sciopero indetto dai sindacati confederali che bloccherà i mezzi pubblici urbani in tutta Italia, da Torino a Palermo.
La protesta durerà otto ore, un intero turno di servizio, ma con modalità diverse di città in città . Una vertenza per il rinnovo del contratto nazionale che va avanti da mesi e ha già portato a ben cinque scioperi nazionali. I primi autobus si fermeranno a Roma e Bologna dove la protesta inizia alle otto e mezza.
Un quarto d'ora dopo stop a Milano, dove si riparte alle tre del pomeriggio. Genova, Venezia, Firenze e Palermo si fermano dalle nove e mezza alle cinque e mezza.
A Torino lo sciopero sarà pomeridiano, mentre a Firenze e Bari è scaglionato tra mattina e pomeriggio. Facile immaginare traffico impazzito sulle strade cittadine.
Una circostanza che a Milano annullerà gli effetti della giornata di oggi, quando gli scenari sono stati esattamente opposti per il blocco del traffico deciso dalla regione in funzione antismog. Una decisione, quest’ultima, che piace ma non a tutti, soprattutto non la amano i commercianti. Il blocco in città , e in altri 134 centri lombardi, è infatti andato a sovrapporsi alla prima domenica di negozi aperti per lo shopping di Natale.
Ma c’è qualcuno che va controcorrente. e soprattutto la città senz'auto piace ai cittadini. Grande lavoro per i vigili. E domani, c’è da giurare che sarà altrettanto.
Ultimi Articoli
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza
Rosa Teruzzi premiata al Ceresio in Giallo 2026: una vita tra cronaca nera e detective “fuori dagli schemi”
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale