Tra gli indagati, quasi tutti originari di Vittoria, ci sono alcuni presunti affiliati alla cosca Dominante-Carbonaro, in passato già denunciati per associazione mafiosa.
Lista degli arrestati
Sono 22 le persone arrestate dalla polizia nell’operazione 'Free Land' compiuta la notte scorsa contro una banda di truffatori che operava tra Ragusa, Vittoria, Gela e Niscemi.
A dieci di loro il Gip di Modica ha concesso gli arresti domiciliari.
Ad altri tre indagati il provvedimento è stato notificato in carcere dove erano già detenuti per altri reati.
Gli arrestati sono: Giovanni Garofalo, di 32 anni;
Giovambattista Puccio, di 44;
Giuseppe Nifosì, di 39;
Giovanni Rizza, di 45;
Giovanni 'Giancarlò Cilia, di 38;
Giovanni Antonio Rimmaudo, di 47;
Roberto Scifo, di 42;
Giovanni Siciliano, di 34;
Giuseppe Amodei, di 40;
Venerando Lauretta, di 35;
Giovanni Galifi, di 41;
Angelo Nastasi, di 42 anni.
Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per:
Rocco Riccardo Biundo, di 36 anni;
Angelo Rimmaudo, di 52;
Antonio Paravizzini, di 32;
Giuseppe Romano, di 38;
Pietro Noto, di 31;
Giovanni Sbezzo, di 26;
Salvatore Melfi, di 46;
Salvatore Schembari, di 30;
Rosario Cassibba, di 57;
Giuseppe Centorbi, di 31.
Il provvedimento è stato notificato in carcere a:
Giuseppe Saccone, di 32 anni, nato a Torre del Greco ma residente a Foggia;
Vittoriesi Emanuele Di Fede e Rocco Cassisi, entrambi di 30 anni.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto