Bologna Immigrazione su Ladysilvia; Nel contesto dei servizi di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, la Compagnia di Medicina, nella mattinata di ieri ed oggi, ha svolto servizi mirati a contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina e a prevenire la commissione di reati contro il patrimonio.
I militari delle Stazioni di Mezzolara, Granarolo e Castenaso hanno effettuato una serie di posti di controllo a tappeto nei rispettivi territori, procedendo all’identificazione di più di 60 persone. Nella rete dei Carabinieri è finito un cittadino pakistano M. N. di 26 anni, colpito da un provvedimento di espulsione emesso a Ferrara il 20-11-2006, che nella mattinata di oggi verrà giudicato per direttissima presso il Tribunale di Bologna.
Sono stati inoltre denunciati altri 15 cittadini extracomunitari in quanto entrati illegalmente in Italia e sprovvisti di documenti di riconoscimento. (B.A 20enne, T.M. 29enne, A.E.D.A. 55enne D.J. 36enne e A.M. 37enne marocchini; G.U. 19enne moldavo; M.E. 44enne filippino; B.K. 47enne e Z.M. 34enne pakistani; M.L.D. 28enne, B.G.S. 38enne, D.A. 25enne, M.A. 30enne, G.U.V. 30enne e S.S. 44enne senegalesi).
Successivamente i clandestini sono stati sottoposti alle procedure per la consegue espulsione.
Nella mattinata, in località Ponte Ronca, i militari della Stazione Carabinieri di Zola Predosa (BO), hanno proceduto al controllo di alcuni appartamenti di via Carracci, precedentemente segnalati come abitati da cittadini extracomunitari - prevalentemente africani - alcuni dei quali in Italia in condizione di clandestinità nonchè quali rifugio per alcune donne dedite al meretricio lungo la nota via Rigosa.
Nel corso di tale attività sono stati rintracciati complessivamente n. 11 cittadini di origine nigeriana (3 uomini ed 8 donne) privi di documenti di riconoscimento, dei quali, terminati gli accertamenti di rito, B. R., classe 1973 è stato tratto in arresto in quanto inottemperante all’ordine di lasciare il territorio nazionale precedentemente emesso nei suoi confronti, mentre i restanti nove, denunciati poichè privi di documenti, sono stati accompagnati per l’avvio delle procedure tese alla loro espulsione dal territorio nazionale.
Nei giorni 4 e 12 aprile 2007 sono stati effettuati, nel territorio di San Pietro in Casale, due servizi coordinati a largo raggio, nel corso dei quali i Carabinieri hanno effettuato controlli a persone, automezzi ed esercizi pubblici ubicati nel centro abitato.
I militari hanno identificato complessivamente circa 300 persone (di cui 53 extracomunitari e 29 pregiudicati), controllato 214 veicoli ed ispezionato 10 esercizi pubblici.
Un tunisino di 32 anni, fermato mentre si aggirava a piedi nel centro storico del paese, è risultato clandestino e, dopo essere stato denunciato per inosservanza della normativa in tema di immigrazione, è stato accompagnato per la notifica del relativo decreto di espulsione. Un giovane di 24 anni residente a San Pietro, ma originario dalla Calabria, è stato invece segnalato al Prefetto per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, motivo per cui la patente di guida è stata immediatamente ritirata. Sono inoltre state diverse le contravvenzioni al codice della strada elevate, due le carte di circolazione ritirate ed altrettante le patenti. Particolare attenzione, infine, è stata posta nel controllo delle persone (soprattutto straniere) in transito presso la locale stazione ferroviaria, ubicata nella tratta Bologna-Ferrara.
LA REDAZIONE Ladysilvia
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