Milano: Adelina113 si racconta a mattino 5, fermare il racket della prostituzione si può, e lancia un messaggio sociale, «Non abbandonatemi, le strutture mi stanno abbandonando sono senza tetto da alcuni giorni», e non posso mangiare, i giornalisti e i media mi aiutano divulgando la mia missione, ma alla sera quando torno non so dove andrò, non ho neppure 10 euro per mangiare un panino e, un tetto dove dormire.
La sua storia è nota a tutti i media, ma non basta il suo Sociale non si è mai fermato. Lei chiede aiuto per aiutare tutte le Adeline che sono ancora sotto il racket, racconta la storia di una delle ragazze obbligate come lo era lei a prostituirsi, «queste ragazze hanno tutte il sorriso sulle labbra per evitare ritorsioni sui propri cari, quasi sempre rapiti e usati come arma contro le stesse ragazze rapite e violentate e poi buttate in strada a prostituirsi» e racconta Adelina : «questa ragazza fu sequestrata e venduta», come hanno fatto con con Me, obbligandola alla prostituzione, e sequestrato il suo bambino «rapito per obbligare questa ragazza amica di Adelina alla prostituzione», ma poi riesce a ribellarsi e la polizia italiana riesce a salvarla e a salvare il bambino.
Adelina113 oggi dice :Da vittima del racket della prostituzione a testimonial televisiva di alcune campagne sociali: un percorso lungo e pericoloso ma senza avere mai percepito ricompense economiche , ma che vuole affermare un concetto, ribellarsi agli sfruttatori si può.
Ma tutto questo non basta più. La sua salute e, il rischio che finisca in strada è sempre più vicino. Non Abbandoniamo Adelina113.
La storia di Adelina (nome convenzionale)
come prostituta finisce nel maggio scorso, quando la polizia varesina con una operazione denominata "Acheronte" smantella una banda italo-albanese che nel Basso Varesotto faceva lavorare una ventina di schiave del sesso.
Ma in quello stesso istante comincia la nuova storia di Adelina, donna libera di rifarsi una vita. Già in precedenza la donna aveva dato una grossa mano agli inquirenti nello squarciare il velo di omertà , raccontando abitudini e "regole" (e facendo anche nomi) di quel mondo nascosto.
Le indagini sfociano nell’arresto di trenta persone ma aprono ad Adelina un orizzonte nuovo: la ragazza viene prima affidata a una comunità di recupero, viene protetta, lei mantiene i contatti con la Squadra Mobile che "elegge" a sua nuova famiglia. Il riscatto dell’ex prostituta va avanti: lei conosce un uomo italiano, se ne innamora, trova lavoro come operaia. Insomma, in pochi mesi cambia completamente vita; decide addirittura di convertirsi al cattolicesimo, si fa battezzare e si sposa in chiesa, chiedendo a due agenti di farle da testimoni. La sua storia è talmente emblematica che approda anche agli schermi televisivi: è stata Adelina stessa a scrivere a Maurizio Costanzo raccontando la vicenda per intero; ora il giornalista l’ha chiamata come ospite nella sua trasmissione. Adelina sarà martedì a Roma per registrare l’intervista, la messa in onda è prevista per un paio di giorni più tardi. Ad accompagnarla nella capitale, come "angeli custodi", saranno ancora una volta alcuni agenti della Mobile di Varese.-
contatto mail: adelina113
guarda il video :
http://news.ladysilvia.it/_video/adelinamattino5.h...
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