Milano " “L’operazione della Squadra Mobile di Milano conferma quanto sappiamo da tempo. I clandestini sono la manovalanza delle organizzazioni criminali straniere nel nostro Paese. Pertanto la lotta all’immigrazione irregolare, oltre a riportare la legalità per il bene dei tanti stranieri perfettamente integrati, rappresenta uno strumento fondamentale per tagliare le radici alle reti criminali che a Milano intessono i propri loschi affari grazie a questa manodopera”.
Commenta così il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato l’operazione svolta dalla sezione Criminalità straniera della Squadra mobile che ha portato all’arresto di 11 uruguaiani clandestini.
“Ringrazio la Polizia di Stato " continua De Corato " e gli uomini della Squadra Mobile in particolare. La loro opera è insostituibile anche se finora ha rischiato di essere vanificata da un sistema di espulsioni praticamente nullo. Un contesto che lo stesso capo della Polizia, Antonio Manganelli, non ha mancato di evidenziare, parlando di rimpatri mai avvenuti e fogli di via che diventano carta straccia”.
“Quello della clandestinità " conclude De Corato " è un bacino inesauribile che la criminalità da un lato alimenta, portando nel nostro Paese prostitute e spacciatori, e dall’altro sfrutta. Da qui l’importanza dell’approvazione del decreto sicurezza che ha già permesso di avviare, soprattutto a Milano, un nuovo corso di fermezza e severità contro criminalità predatoria e clandestinità ”.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto