Roma - "Rifondiamo il sistema sanitario romano o il settore perderà definitivamente la fiducia da parte dei cittadini". Con estrema decisione il segretario romano dell’Italia dei Valori Roberto Soldà interviene in merito alla notizia dell’arresto di cinque persone tra manager, funzionari pubblici e docenti universitari nella Asl Roma C per una gara d'appalto truccata di 21 milioni di euro per l’informatizzazione degli uffici della Asl, pilotata attraverso "bustarelle" e assunzioni a carattere clientelare. Per tutti le accuse ipotizzate dalla procura di Roma sono quelle di corruzione, rivelazione di segreti d'ufficio e turbativa d'asta. "Purtroppo a pagare le spese della dilagante malasanità - prosegue Soldà - sono sempre e solo i cittadini, i cui soldi vengono concussi o sperperati anzichè essere investiti nel potenziamento dei servizi pubblici. Questo episodio rappresenta l’epilogo per la sanità laziale, dove il virus della corruzione continua ad annidarsi. Prima di perdere definitivamente la fiducia dei cittadini è necessaria una rifondazione dell’intero sistema sanitario, visto che rappresenta purtroppo una problematica nazionale che sta riempiendo le cronache dei giornali di tutta Italia".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori
Roberto Soldà
Capo Ufficio Stampa
Antonello De Pierro
Addetti Stampa
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Luca D'Orazio
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