Roma - Domani, il presidente del movimento nazionale Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, incontrerà il direttore generale dell’A.C.O. San Filippo Neri, Adolfo Pipino, allo scopo di verificare le motivazioni che hanno portato alla morte di due pazienti in pochi mesi, colpendo l’attenzione della stampa nazionale.
Nel mese di luglio, infatti, presso l’ospedale romano è avvenuto il decesso del settantaduenne Giovanni Fazzini, a causa della somministrazione di un farmaco sbagliato. Il paziente era allergico alla sostanza contenuta nell’antibiotico somministrato, la cefalosporine. I familiari di Giovanni Fazzini, ricoverato nel reparto di chirurgia oncologica, hanno affermato a questo proposito che l’ospedale era al corrente dell’allergia del loro congiunto, e che la stessa era stata ribadita più volte a medici e infermieri. A maggio un altro paziente era morto in Pronto Soccorso per un’errata diagnosi: era arrivato in ospedale in fin di vita e gli era stato assegnato un codice verde.
Nel corso dell’incontro, fortemente voluto da De Pierro, si parlerà dei due decessi, a tutela del diritto alla salute proclamato dall’articolo 32 della Costituzione, escludendo tuttavia la volontà di criminalizzare medici e infermieri.
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