Milano - “Quando ci scappa il morto la situazione diventa di allarme, ma purtroppo liti e risse tra clandestini sono a Milano all’ordine del giorno. Dopo il grave episodio di questa notte è necessario che il palazzo di via Bligny 42 venga controllato accuratamente e che la Questura ne verifichi la possibilità di confisca. Se è vero che l’immobile è noto alle forze dell’ordine per la frequentazione di irregolari, oggi, grazie al decreto sicurezza, è possibile porlo sotto sequestro”
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato in merito alla rissa che ha causato la morte di un nordafricano in via Bligny.
“Da quando è entrato in vigore il nuovo decreto sicurezza - spiega De Corato - a Milano sono più di una decina i sequestri già effettuati dalle forze dell’ordine. In passato chi affittava a clandestini se la cavava con una denuncia, che scontava in genere con una multa. Ora il sigillo dell’appartamento è un provvedimento ben più serio e spesso utile a interrompere il perpetuarsi di gravi reati, come spaccio o sfruttamento della prostituzione. Solo una settimana fa, il 22 agosto, la Polizia Municipale ha confiscato un appartamento in via Arquà , denunciando il titolare egiziano e quattro connazionali. E nella zona, così come in altri quartieri della città , i vigili eseguiranno controlli a tappeto, dato che siamo a conoscenza dell’esistenza di altri casi simili”
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