Milano: Ringrazio il prefetto Gian Valerio Lombardi e il comandante provinciale dell’Arma Sergio Pascali per questa importante operazione che rientra nell’ambito del Patto per Milano Sicura e ha chiuso una lunga vicenda. Dopo l’operazione di sgombero dei rom romeni effettuato dalla Polizia Locale in via Boffalora, oggi l’intervento dei militari all’ex Sieroterapico costituisce per i cittadini della zona 6 una seconda buona notizia in tema di sicurezza. E dimostra una perfetta sintonia di intenti tra Comune, Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri per smantellare tutte le ’zone franche’ ”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito dell’operazione dei carabinieri all’ex centro sieroterapico di via Segantini dove sono stati effettuati diversi arresti per spaccio di droga.
“Che quella cascina fosse un fortino della droga e un ricettacolo per extracomunitari - spiega De Corato - era ben noto da tempo. A seguito della segnalazione di alcuni cittadini, avevo sollecitato la Polizia Municipale a compiere dei sopralluoghi fin dallo scorso mese di marzo. Data la natura privata dell’edificio e i fenomeni di criminalità , la situazione era controllata dalle Forze dell’ordine. Tanto che il 29 agosto la Polizia di Stato aveva proceduto allo sgombero della struttura”.
“Ora - conclude De Corato - mi auguro che questo intervento, che chiude una lunga attività di indagine, sia seguito dalla definitiva messa in sicurezza dell’area da parte della proprietà . Sul contrasto ai clandestini la Polizia Municipale sta conducendo una battaglia quotidiana. Basti dire che anche ieri ci sono stati due arresti. Segno che i flussi continuano a essere molto alti e che è dunque necessario uno strumento per contenere il fenomeno, come l’introduzione del reato di clandestinità previsto nel ddl sicurezza all’esame del Senato”.
Nella giornata di ieri, alcuni agenti della Polizia Locale di zona 5 hanno tratto in arresto in via Castelbarco un egiziano di 26 anni, inottemperante a un provvedimento di espulsione emesso il 30 luglio e in possesso di una patente di guida contraffatta. L’extracomunitario, in precedenza fermato altre due volte per identificazioni, era rimasto coinvolto in un incidente stradale con feriti, seppur in modo leggero. E’ stato denunciato anche per guida senza patente e utilizzo di documenti falsi. Agenti del servizio Radio Mobile hanno infine fermato in piazza Tirana un egiziano di 33 anni alla guida di un veicolo senza patente e sprovvisto di documenti. Nel corso degli accertamenti si è scoperto che il clandestino era inottemperante a un provvedimento di espulsione emesso nel 2005.
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