Milano: “Ventitrè clandestini, di cui tre arrestati per la legge sull’immigrazione e 97 passeggeri multati perché sprovvisti di biglietto. Questo è l’esito del blitz che Polizia Municipale e Atm hanno effettuato sulla linea 56”.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
Le ispezioni effettuate ieri sono iniziate alle 7.45 e sono proseguite fino alle 10. Tredici gli agenti del Nucleo Tutela Trasporto Pubblico che hanno effettuato i controlli insieme a 7 controllori dell’Atm. L’azienda dei trasporti ha messo a disposizione un bus navetta per il trasporto dei fermati al Nucleo Radiomobile e alla Questura. Dei 23 clandestini fermati (22 maggiorenni e un minorenne, la maggior parte proveniente dal Bangladesh), tre avevano a loro carico provvedimenti di espulsione, emessi dalla Questura di Lecco, di Rimini e di Ancona, negli anni 2006 e 2008.
“Il Nucleo Tutela Trasporto Pubblico " spiega il vice Sindaco " non ha mai cessato la sua attività di controllo su tutte le linee di trasporto cittadine. Lo confermano i dati delle ispezioni: sulle linee di superficie e metropolitane nel 2008 sono stati scoperti 471 clandestini (di cui 32 arrestati, 286 denunciati e 153 accompagnati in Questura per identificazioni) e sono stati effettuati 1401 sequestri di merce abusiva. Operazioni dunque che, in risposta a criticità presenti e ben documentate, sono svolte per la tutela della sicurezza dei cittadini e per la difesa delle regole. I controlli continueranno sia sulle linee di superficie sia su quelle della metropolitana, dove sempre più spesso i cittadini segnalano la presenza molesta di accattoni e ’musicisti’”.
“Come testimoniano questi blitz - aggiunge De Corato -, continua a essere alta la presenza di irregolari nella nostra città . Motivo per cui si dimostra estremamente necessaria la revisione della normativa sugli ingressi degli irregolari, che sono responsabili di 8 reati su 10 tra gli extracomunitari. Per contrastare la presenza di clandestini dobbiamo prevedere pene più severe. Per chi entra irregolarmente in Italia serve la detenzione, da scontare nelle galere dei paesi di provenienza, con cui si debbono stipulare accordi di cooperazione”.
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