Andria (Ba): Attendeva i suoi clienti nascondendosi tra la vegetazione e all’occorrenza usciva per lo "scambio". È lo stratagemma adoperato per spacciare droga da un 36enne del Marocco, che però non è servito ad evitargli l’arresto, avvenuto nella serata di ieri ad Andria dai Carabinieri della locale Compagnia: lo straniero dovrà difendersi dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con questo arresto salgono a quaranta le persone arrestate per droga dall’inizio dell’anno, nella flagranza di reato, dai Carabinieri della Compagnia di Andria.
I militari del Nucleo Radiomobile, durante la perlustrazione delle aree periferiche, si sono insospettiti nel notare un insolito via vai di autovetture nella zona adiacente di via Paganini, in periferia e per questo si sono appostati per vederci chiaro. Alcuni minuti più tardi, infatti, un'autovettura in transito è stata avvicinata da un individuo, che, uscito da alcuni cespugli, si è affacciato al finestrino del mezzo ed ha ceduto qualcosa agli occupanti, ricevendo in cambio del denaro.
La scena si è ripetuta per alcune volte, sino a quando gli operanti, trovandosi dinanzi ad un chiaro scambio "droga-denaro", sono usciti allo scoperto. Il pusher, accortosi dell’arrivo dei militari, si è dato alla fuga tra i campi, approfittando della vegetazione e dell’oscurità .
Inseguito dai componenti della pattuglia, è stato catturato dopo alcune centinaia di metri, recuperando anche un piccolo contenitore di cui lo stesso si era disfatto nel vano tentativo di far desistere i suoi inseguitori. All’interno dell’involucro, gli operanti hanno rinvenuto 18 dosi di cocaina e 10 grammi di marijuana, chiara evidenza dell’attività illecita. Il nordafricano, tratto in arresto e associato al carcere tranese, dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale, non avendo esitato a strattonare violentemente il carabiniere che lo aveva raggiunto e bloccato.
l’operazione si pone come ulteriore e non ultimo tassello di una costante ed incisiva attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti nella città di Andria, tradottasi, durante il 2009, nell’arresto di 40 persone nella flagranza di reato e nel sequestro di circa 11 chili di sostanze stupefacenti (mezzo chilo di cocaina, due chili e mezzo di eroina, oltre quattro chili di hashish, quasi quattro chili di marijuana e una settantina di piante di cannabis) operati principalmente nelle aree periferiche della città , dove l’organizzazione criminale è radicata e trova sostentamento economico attraverso l’illecita attività .
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