Roma - Domani: Sabato 29 ottobre dalle 8.30 alle 12.30 sarà possibile effettuare il #Pap-test senza prescrizione medica e prenotazione presso l’Ospedale Santo Spirito. "La linea giusta è prevenire" è la campagna promossa dalla #ASL Roma 1 dedicata a tutte le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, residenti sul territorio di competenza.
L’iniziativa, partita sabato il primo ottobre, farà tappa nel Consultorio di Primavalle, che si trova in via Gasparri 21, il 5 novembre e il 3 dicembre, mentre le date dell’Ospedale Santo Spirito, Lungotevere in Sassia 1,sono il 29 ottobre e il 6 novembre.
La campagna è inserita all’interno del Programma di Screening del tumore al collo dell’utero, una neoplasia che ogni anno causa solo nella Regione Lazio 280 nuovi casi e 100 decessi.
Grazie al Pap-test, esame semplice e indolore, è possibile identificare lesioni al collo dell’utero prima che possano diventare tumore.
Il Pap-test si esegue ogni tre anni e può essere fatto anche in gravidanza, si esegue quando le mestruazioni sono finite da almeno tre giorni e non ci sono perdite di sangue; è necessario evitare l’uso di ovuli, creme o lavande vaginali nei tre giorni precedenti il prelievo e astenersi da rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti il prelievo.
ASL Roma 1 dedicata a tutte le donne
Ospedale Santo Spirito, Lungotevere in Sassia 1 - Roma
Ultimi Articoli
Ferrari, i segreti di Maranello: Grassia incalza Capelli e Boccafogli tra uomini, strategie e futuro della Rossa al Panathlon di Milano
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano